mercoledì 9 aprile 2008

I produttori del biologico tornano per due giorni in piazzale Baracca a Milano.

I cittadini di Milano possono ritrovare in piazzale Baracca, per due giorni, i piccoli produttori biologici con i loro formaggi, miele, vini, pane, conserve, ma anche indumenti prodotti con tessuti non trattati.


Fino all’anno scorso a Milano si tenevano, con cadenza mensile, dei mercatini di prodotti biologici, in piazzale Baracca, in Piazza Gramsci, alla Stecca degli Artigiani e in Via Trollo - angolo Conchetta. Il comune però non ha più confermato la concessione continuativa per l’uso del suolo pubblico, ed i clienti dei mercatini si sono trovati all’improvviso senza i loro fornitori abituali.
Grazie a questi mercatini era possibile acquistare prodotti da agricoltura biologica a prezzi concorrenziali direttamente dai produttori, senza intermediari, evitando agli acquirenti il problema di recarsi presso l’azienda agricola; era un'opportunità sia per gli produttori che per i cittadini. Inoltre, accorciando la filiera si producevano vantaggi pratici per il consumatore che poteva avere, oltre alla convenienza, la garanzia di prodotti di assoluta freschezza.

“ … ma che fine avete fatto? E’ questa la domanda ricorrente che ci vediamo rivolgere dai cittadini milanesi nelle rare occasioni che abbiamo di incontrarli. Ormai siamo diventati delle meteore vaganti che appaiono all’improvviso sulle piazze milanesi per poi sparire e chissà quando ritornare. È una sorta di semi clandestinità a cui ci hanno costretto le circostanze. Paradossalmente il prodotto artigianale made in Italy e l’alimento bio, sono relegati a vivere negli interstizi della città, in una situazione border line. Non possiamo quindi dare un calendario certo. Si naviga a vista”.

Chi parla è Antonio Madeo, dell’associazione Agribioessere, associazione che ha organizzato il mercatino del biologico che si terrà a Milano, in piazzale Baracca, nei giorni 16 e 17 aprile.
Agribioessere organizza mercatini dove si possono trovare alimenti “sani e gustosi” ottenuti da agricoltura biologica, accanto ad oggetti della vita quotidiana prodotti da piccoli artigiani a partire da materie prime naturali e secondo processi a basso impatto ambientale, dal tessile in fibre vegetali o in lana agli oggetti di legno o in argilla. “Non mancano mai monili e bracciali e libri a tema, perché la scelta di vivere in armonia con il pianeta che ci ospita non riguarda solo il cibo ma tutti gli aspetti della vita. La realtà dei nostri mercatini è fluida per cui di volta in volta può cambiare il mix degli espositori o la disponibilità di certi prodotti stagionali.
Prossimamente ci potrete trovare a Milano in P.le Baracca, il 16 e 17 aprile, tutto il giorno. Ci potrete trovate anche a VIMERCATE nella centralissima piazzetta storica di S. Stefano il terzo sabato di aprile, dalle ore 9:00 alle 19:00”.

Per divulgare le date dei mercatini le associazioni organizzatrici si affidano alle loro mailing list, o alla diffusione di pieghevoli che vengono distribuiti saltuariamente durante i mercatini stessi.
Uno dei problemi più importanti legati all’organizzazione di questi mercatini “estemporanei” è proprio quello della comunicazione: gli organizzatori predispongono tutta la modulistica da presentare al Comune, tengono i contatti tra i produttori ed il Comune stesso, ma spesso non sanno come far sapere che il mercatino “c’è”.
I comunicati inviati alle loro mailing list non sono sufficienti ad informare la loro clientela, che spesso arriva “per caso” al mercatino. Normalmente si tratta di associazioni prive di lucro, che non hanno la possibilità di investire nella promozione delle proprie attività, e che a loro volta rappresentano piccoli produttori.
E così lo sforzo organizzativo spesso viene vanificato in un’attesa carica di inutile speranza.

“I costi di organizzazione sono alti, non c’è solo il plateatico da riconoscere al Comune, ci sono le spese telefoniche e i costi per le varie trasferte. I nostri associati, tutte piccole aziende, pagano una piccola quota associativa annua. Non possiamo permetterci di far stampare ed affiggere manifesti, che peraltro crediamo non sarebbero sufficienti a promuovere le nostre iniziative, né tanto meno acquistare spazi pubblicitari sulla stampa. Per questo abbiamo pensato di inviare un comunicato stampa, con preghiera di pubblicazione, anche per rendere un servizio ai cittadini”.

I cittadini di Milano possono quindi trovare in piazzale Baracca, ancora per due giorni, i piccoli produttori biologici con i loro formaggi, miele, vini, pane, conserve, ma anche indumenti prodotti con tessuti non trattati.


Per info Ettorina, Maestra di piazza tel. 02-24412643
Agribioart + bioessere = Agribioessere
Creatori di bio eventi
Via Cimaer 16 - 24031 Almenno San Salvatore BG
E-mail: AGRIBIOART@LIBERO.IT

martedì 8 aprile 2008

Alla scoperta dell’Oltrepò nascosto


L’Oltrepò è un territorio meraviglioso, un triangolo all’estremo sud della Lombardia, con una stretta fascia pianeggiante lungo il Po, una fascia collinare ricca di vigneti che danno lavoro ad oltre 4000 cantine e per il resto si arrampica sull’Appennino Pavese, che arriva fino ai 1724 metri del monte Lesima.
L’Oltrepò è bello, vi si trovano ancora angoli incontaminati, boschi di castagni dove si rifugiano volpi e cinghiali, e tanti, tanti paesi e frazioni abbandonati ...In questo territorio poco conosciuto e poco “promosso”, lavorano ancora piccoli produttori di formaggi, miele, salumi, frutta, produttori che hanno scelto di allevare animali autoctoni in via d’estinzione, produttori che con il loro operato lottano contro l’abbandono del territorio e contribuiscono al recupero dei terreni incolti, e ristoratori che utilizzano questi prodotti per riproporre i piatti tipici. Vi sto raccontando di piccole aziende delle quali non vedrete mai la pubblicità: sono troppo piccole per permettersela e non realizzano che piccole produzioni.

Ma proprio per questo vanno “promossi” e valorizzati.

Se volete scoprire l’Oltrepò “nascosto”, i piccoli produttori che non hanno un sito internet e che non fanno pubblicità, i ristoranti che preparano piatti tipici con i prodotti locali, i borghi e le frazioni che non compaiono in nessun depliant pubblicitario, contattatemi: in collaborazione con le aziende che hanno aderito a questa iniziativa di promozione del territorio possiamo organizzarvi una giornata, un fine settimana o un soggiorno più prolungato sul territorio.

... ne vale veramente la pena!

Rosita Viola - Agenzia Promoemozioni –
tel. e fax +39 0383 940 664 – mobile +39 349 64 18 980 e-mail
info@promoemozioni.biz

"La provincia di Pavia dà una sensazione di chiusura all'esterno..."

“Posso fare una critica? Parlando delle sagre e fiere, non solo quelle proposta da voi, che gravitano tra Lomellina e Oltrepò, quelle rare volte che riesco a visitarle ho sempre l'impressione di essere un "imbucato ad una festa privata". Sono poco pubblicizzate al di fuori della zona ... ma soprattutto quando "lo straniero" arriva in zona non esiste cartellonistica.
Sembrano fatte appunto per pochi intimi, una cosa di famiglia. Però con quest'ottica le manifestazioni muoiono, a Casteggio metà spazio espositivo era vuoto (n.d.r. – si trattava della fiera del tartufo e del miele dello scorso novembre), evidentemente qualcuno ha valutato che il tempo e le energie necessarie non valessero i riscontri. Tutta la provincia di Pavia dà questa sensazione di chiusura all'esterno, come se potesse fare a meno del "fuori", non credo sia proprio così.
Il vostro Promoemozioni è lodevole ma ha l'aria di una guida ristoranti, e tutto il resto possibile???????
Comunque continuerò a leggervi e se qualche manifestazione sarà in tema con il nostro target finirà sul nostro sito. Buon Lavoro. R. F.”

Gentile Signora, la sua osservazione è corretta.
Non è l'unica ad aver notato la scarsa promozione del “nostro” territorio e delle “nostre” manifestazioni. Proprio per ovviare ai disservizi che cita, dallo luglio 2006 sto lavorando al “
Progetto Oltrepò”, progetto di promozione e di valorizzazione del territorio e dei piccoli produttori. L'ho presentato, tra gli altri,
- alla Casteggio Servizi - società formata dal Comune di Casteggio, che ne è socio di maggioranza, e dall'A.S.M. di Voghera,
- all’ Equal Casteggio - D.ssa Raffaella Bernini,
- al Comune di Casteggio (capofila progetto Equal) - Marco Bottazzi, assessore del comune di Casteggio e referente Progetto Equal per il Comune di Casteggio,
per questi tre società ed enti sono stata relatrice al seminario "L'Oltrepò nascosto: esperienze concrete di chi lo valorizza" nel novembre 2006.
- all’ERSAF Lombardia, Sig. Verdi,
- agli Assessori della Provincia di Pavia all’Agricoltura, Sig. Anselmi, ed al Turismo, D.ssa Crotti.
- al Presidente della C.C.I.A.A. di Pavia Dr. Mossi,
- alla Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese: Sigg.ri Berogno, presidente, Remuzzi, vicepresidente, Culacciati, assessore al turismo, sport, commercio, tempo libero, impianti sciistici e referente del Progetto Equal e Giganti, assessore alla valorizzazione delle risorse e dei prodotti locali,
- al GAL Alto Oltrepò: Sig. Bruno Tagliani, presidente, D.ssa Raffaella Piazzardi, e con la presentazione del “Progetto per il ripopolamento del territorio compreso nell’area Leader Plus attraverso la promozione delle risorse agricole, culturali, turistiche, produttive ed ambientali”,
- al Comune di Bagnaria: Sig. Gianluigi Bedini, sindaco, Sig. Giuseppe Moglia, assessore al turismo, e Sig. Mattia Franza, assessore,
- al Comune di Borgo Priolo: Dr. Andrea Giganti, sindaco,
- al Comune di Brallo di Pregola: Sig. Bruno Tagliani, sindaco,
- al Comune di Casteggio: Dr. Manfra, sindaco, Sig.ra Daglia, vicesindaco, Sigg.ri Allegrini e Bottazzi, assessori,
- al Comune di Cigognola: Sig. Ruggeri, sindaco,
- al Comune di Fortunago: Sig.ra Sgorbini, sindaco,
- al Comune di Godiasco: Dr. Deantoni, sindaco, Sig. Berogno, vicesindaco, Geom. Riva, assessore, Sig. Serra, consigliere,
- al Comune di Menconico: Sig. Bertorelli, sindaco,
- al Comune di Montalto Pavese: Sig.ra Sassella, assessore,
- al Comune di Ponte Nizza: Sig. Domenichetti, sindaco, Sig. Agosti, assessore,
- al Comune di Redavalle: Sig. Fabio Lombardi, sindaco,
- al Comune di Rivanazzano: Sig. Bertelegni, assessore (precedente amministrazione), Dr. Romano Ferrari, sindaco, Sig. Marco Poggi, assessore,
- al Comune di Rocca Susella: Dr. Zaccaria, sindaco,
- al Comune di Torrazza Coste: Sig. Anselmi, sindaco,
- al Comune di Val di Nizza: Sig. Culacciati, sindaco,
- al Comune di Varzi: Sigg.ri Brignoli e Danese, assessori,
- al Comune di Voghera: Ing. Cester, assessore (ex), Sig. Percivalle, vicesindaco, Dr. Casati, assessore,
- al Consorzio di Tutela del Salame di Varzi, Ing. Nulli presidente, e Sigg.ri Thogan e Magrotti consiglieri,
- al Consorzio Prodotti Tipici della Comunità Montana: Dr. Giganti, presidente,
- alle proloco di:
Bagnaria, Brallo, Fortunago, Godiasco, Montesegale, Ponte Nizza, Rivanazzano, Romagnese, Salice Terme, San Giovanni, Val di Nizza, Varzi e Zavattarello.
L’invito all’adesione è stato inviato anche a oltre 232 aziende della provincia di Pavia (produttori, artigiani, albergatori, ristoratori, agriturismi, terme) e a numerose associazioni e proloco.
Tutti i comuni della provincia di Pavia, oltre alle associazioni ed agli enti citati, ricevono il bollettino info di Promoemozioni, se possessori di un indirizzo e-mail.

Pochi di loro hanno manifestato interesse per la proposta e pochissimi vi hanno aderito: può leggere i loro nomi alla pagina “
aderiscono al progetto” del sito di Promoemozioni.

Nonostante questo, il progetto viene portato avanti e funziona: quello che è stato fatto finora lo si può vedere in calce al progetto stesso (“
Progetto Oltrepò”) e le oltre 700 persone presenti alla manifestazione dello scorso 2 marzo per le ferrovie dimenticate ne sono solo un esempio.

Colgo l’occasione per ricordare agli enti, alle associazioni, ai comuni, e comunque a tutti coloro che organizzano qualsiasi tipo di manifestazione ed evento, che il “Progetto Oltrepò” è finalizzato proprio a questo: alla promozione e alla valorizzazione del territorio, oltre che dei piccoli produttori che vi operano.

La ringrazio ancora per la sua mail e le auguro un buon fine settimana ... preferibilmente in Oltrepò!

I produttori dell'Oltrepò a "Fa' la cosa giusta!"

Dall’11 al 13 aprile 2008

Le aziende
Oranami di Pizzocorno, con i suoi formaggi, pani, torte dolci e salate, e
Piccolo Bacco dei Quaroni di Costa Montefedele, con i suoi vini,
sono presenti a “Fa' la cosa giusta!”
a Milano
FieraMilanoCity - Porta Eginardo - Viale Eginardo
Padiglione 8 Stand AG19.

La fiera Fa' la cosa giusta! nasce a Milano nel 2004 come occasione di incontro tra realtà pubbliche e private impegnate a costruire uno sviluppo sostenibile dell'economia locale.L'edizione 2007, forte di 28.000 visitatori e più di 400 espositori, si è definitivamente imposta a livello nazionale come evento capace di catalizzare l'attenzione del grande pubblico, delle istituzioni, delle imprese e della stampa italiana. Negli ultimi anni, inoltre, è crescente l'interesse per il mondo che si riconosce nella definizione di "economia solidale": sempre più realtà (aziende, associazioni, istituzioni) intraprendono un percorso di sostenibilità ambientale e sociale; al contempo cresce il numero di consumatori che chiedono e scelgono prodotti e servizi di qualità e ricchi di valori. Per tutti questi motivi, Terre di Mezzo editore ha lanciato il "Progetto Fa' la cosa giusta!", che si propone di diffondere sul territorio nazionale i valori e i contenuti della sostenibilità ambientale e sociale, dando vita in diverse città italiane ad eventi in grado di valorizzare le specificità del territorio, in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.

FieraMilanoCity - Porta Eginardo - Viale Eginardo - Milano
La fiera sarà aperta al pubblico nei seguenti giorni e orari:
Venerdì 11 aprile: 10.00 - 21.00
Sabato 12 aprile: 10.00 - 23.00
Domenica 13 aprile: 10.00 – 18.00

Si entra presentando una copia del catalogo di Fa' la cosa giusta! Milano 2008, acquistabile alle casse al costo di 4 €,
o del libro "Cambio casa, cambio vita" acquistabile al costo di 10 € all'ingresso della fiera o presso la sede di "Terre di Mezzo".